Jump! Le quattro ruote saltano al cinema (e TV)

Jump! Le quattro ruote saltano al cinema (e TV)

Il big air ha sempre avuto vita facile sia sul grande sia sul piccolo schermo. Al contrario del mondo reale, dove – come abbiamo visto qui tra pista, rally e compagnia bella c’è sempre un’altissima componente di rischio per il pilota a bordo – nel cinema o in televisione ci si può davvero sbizzarrire in manovre di ogni tipo. Questo è possibile grazie alla pianificazione del salto nei minimi dettagli, al coraggio degli stuntman impegnati nelle riprese e infine – non sempre – alla complicità degli effetti speciali. Abbiamo selezionato per voi i dieci salti più spettacolari/memorabili nella storia dei film e delle serie televisive. Negli anni ’70 e ’80 era facile vedere vetture che spiccavano il volo: ogni produttore di film o telefilm d’azione cercava d’infilarcene dentro almeno uno, perché questo genere di acrobazie era solito attrarre in automatico folte schiere di pubblico. Questa logica è viva ancora oggi, anche se i vecchi e sani big air di una volta sono ormai un’arte tramontata a favore della computer graphic.  Mettetevi quindi comodi e procuratevi una bella ciotola di popcorn, perché questa volta ogni salto è lo vedrete in video.

BULLITT (1968). La pellicola diretta da Peter Yates è celebre per uno degli inseguimenti più iconici del grande schermo: la Dodge Charger R/T e la Ford Mustang guidata da Steve McQueen staccano le quattro ruote da terra spesso e volentieri lungo le strade di San Francisco. Narra la leggenda che il King of Cool avesse eseguito la maggior parte delle sequenze in auto in prima persona.

FUORI IN 60 SECONDI (1974). Nella scena finale del cult movie di H.B. Halicki la Ford Mustang Sportsroof del 1973 soprannominata Eleanor è braccata dalla polizia che, per mettere fine alla fuga del ladro d’auto, ha piazzato una barriera di auto demolite da un lato all’altro della strada. Secondo voi, come si è risolverà la questione?

AGENTE 007 – L’UOMO DALLA PISTOLA D’ORO (1974). Il nono episodio della saga cinematografica legata al più famoso agente segreto di sua maestà vede Roger Moore in una fuga thailandese a bordo di una AMC Javelin SST del 1970. Il salto con avvitamento della pony car tra le sponde del canale è stato realmente eseguito da un gruppo di stuntman che, per calcolare la traiettoria ideale e non farsi davvero male, si è avvalso di un calcolo effettuato da un computer dell’epoca. E non era mai accaduto prima.

SMOKEY AND THE BANDIT (1977). Qui il protagonista è un contrabbandiere che accetta una scommessa quasi impossibile per soldi e per puro sfizio. L’atmosfera del film è ispirata alla Cannonball, nota gara automobilistica illegale che si teneva ai tempi tra New York e Los Angeles. Burt Reynolds e Sally Field saltano da un ponte che sta in piedi per miracolo a bordo di una Pontiac Firebird Trans-Am del 1977, seminando così i poliziotti che li tallonano. Grazie a questo film, le vendite di Trans-Am nel paese registreranno un aumento di oltre centomila unità.

HAZZARD (1979-1985). Una delle serie tv più memorabili degli anni ’80 è sicuramente Hazzard, dove i cugini Bo e Luke Duke si divertono nella loro contea in compagnia del Generale Lee, una Dodge Charger R/T del 1969. Rocamboleschi inseguimenti e salti di ogni tipo sono gli espedienti scenici più utilizzati: c’è chi afferma siano state usate circa trecento vetture nell’arco dei 147 episodi. Prima di filmare ogni salto, il Generale veniva zavorrato in modo opportuno e, alla fine delle sequenze con big air di un certo livello, era spedito direttamente allo sfasciacarrozze.

SUPERCAR (1982-1986). Altri salti, altra serie. KITT, la Pontiac Firebird del 1982 guidata da Michael Knight in Supercar, era dotata di ogni diavoleria possibile: un computer con intelligenza artificiale e voce amichevole, scanner frontale in grado di analizzare la qualunque, collegamento in tempo reale con tutti i database degli Stati Uniti, carrozzeria a prova di proiettile e via dicendo. La lista è davvero infinita. Non mancava la funzione Turbo Boost da utilizzare proprio nel caso in cui si dovesse saltare un ostacolo.

FERRIS BUELLER’S DAY OFF (1986). Il giovane Ferris, la sua ragazza Sloane e l’amico Cameron, marinando la scuola, prendono in prestito la Ferrari 250 GT California Spider – replica imperfetta – del padre di Cameron. Si danno alla pazza gioia e, una volta tornati a casa, cercano invano di azzerare le miglia accumulate piazzando la fuoriserie italiana sollevata su un cric, facendola girare in retromarcia. Cosa mai potrebbe andare storto?

SPEED (1994). Non siamo dei fan dei film con Sandra Bullock, ma nella pellicola di Jan de Bont la tensione sa farsi apprezzare. Un attentatore ha piazzato una bomba su un autobus: l’ordigno s’attiverà non appena raggiunte le 50 miglia orarie ed esploderà se il mezzo dovesse scendere sotto questa velocità. L’automezzo pieno di gente, guidato dalla Bullock sotto la supervisione del poliziotto Keanu Reeves, attraverserà la città – superando anche un tratto di superstrada in costruzione – fino a raggiungere l’aeroporto dove la vicenda troverà il suo epilogo.

FUORI IN 60 SECONDI (2000). Nicholas Cage è il protagonista di questo remake dove, aiutato dalla sua banda, deve rubare 50 supercar in 72 ore esatte. Tutti i modelli pervengono alla base più o meno senza grossi problemi tranne l’ultimo, una Shelby Mustang GT500 soprannominata Eleanor che tocca proprio a Cage. Inseguito per le via di Los Angeles, dove sfugge a macchine ed elicotteri ricorrendo anche al NOS, il nostro antieroe si ritrova sul Vincent Thomas Bridge bloccato per un incidente. Al di là della ‘barriera’ si paventa la riuscita del colpo e forse anche la libertà.

FAST & FURIOUS 7 (2015). La saga cinematografica di Fast & Furious, declinata ad oggi in nove episodi, ha abituato i suoi spettatori a macchine incredibili, inseguimenti mozzafiato e sfide automobilistiche davvero d’ogni tipologia. Nella settima pellicola della serie, però, avviene qualcosa di davvero inenarrabile: Vin Diesel e Paul Walker, ad Abu Dhabi, saltano da un grattacielo all’altro a bordo di una Lykan Hypersport da 3.4 milioni di dollari. Si e poi? Direte voi. E poi lo rifanno.

  • 007
  • Bullitt
  • F&F 7
  • Ferris Bueller's Day Off
  • Fuori in 60 secondi 1974
  • Fuori in 60 secondi 2000
  • Hazzard
  • Smokey and the Bandit
  • Speed
  • Supercar 1
  • Supercar 2
CONDIVIDI SU
2 commenti su “Jump! Le quattro ruote saltano al cinema (e TV)”
  • t5457925 ha scritto:

    molto bello avevo dimenticato queste pellicole altre invece le ho dimenticate ;per la redazione vi siete dimenticate alcune scene come supercar2 la nuova mustang o alcune scene di ritorno al futuro 1 2.3 o la serie televisiva di A-team

  • Cesare Nebbia ha scritto:

    Vero, abbiamo fatto una selezione dei 10 big air irrinunciabili. Ma certo, quelli che hai citato sono mitici!

Lascia un commento

INCENTIVE
VIDEO
ALTRI VIDEO