La Mitsubishi del Kaiser Beckenbauer

La Mitsubishi del Kaiser Beckenbauer

Gialla. Full-optional. Allestita con discrezione, ma ben riconoscibile. A prescindere dal colore giallo della carrozzeria. È la Mitsubishi 3000 GT Franz Beckenbauer Limited Edition, una serie speciale che l’importatore tedesco della Casa giapponese realizzò nel 1994, quattro anni dopo il titolo europeo vinto dalla “Mannschaft”, la nazionale di calcio tedesca di cui il “Kaiser” era coach. 
Con una tiratura di soli 30 esemplari numerati e contrassegnati da un apposito badge sulla consolle centrale, la supersportiva del Sol Levante (ancora nella prima configurazione estetica, con fari retrattili; seguirà di lì a qualche anno il modello aggiornato con proiettori anteriori fissi, carenati), si presentava in modo inconfondibile, almeno agli occhi di un appassionato. Impianto di scarico Remus, ruote in lega leggera Futura, forniti dall’italiana OZ, impianto Hi-Fi.

TANTA TECNOLOGIA BEN FRUIBILE. All’epoca la Mitsubishi 3000 GT non era solo una sportiva ad alte prestazioni (286 CV per 250 km/h): era soprattutto una supercar con tanti gadget alla “Guerre Stellari”: per i primi metri si potrebbe pensare che il contagiri sia difettoso: il motivo principale è il rapporto lungo della prima marcia. I sedili offrono una combinazione di aderenza e comfort compatibile con l’uso quotidiano, mentre gli appassionati di tecnologia possono godere di gadget come lo schermo LCD per il climatizzatore o l’interruttore per estendere manualmente lo spoiler posteriore.

Mitsubishi 3000 GT Franz Beckenbauer Limited Edition 3

AMATA DA KAISER FRANZ PER I SUOI SPOSTAMENTI. Anche Beckenbauer ne possedeva una, che apprezzava per le quattro ruote motrici nella sua patria adottiva innevata, Kitzbühel, in Austria. Ed è stato certamente il suo veicolo preferito quando si tratta di percorrere l’autostrada numero 8 per raggiungere l’allenamento della squadra a Säbener Strasse. La filiale tedesca della Mitsubishi ha acquistato l’auto nel 2018 e l’ha restaurata con cura. Ufficialmente, la 3000 GT eroga 286 CV (210 kW), un range in cui rientravano anche altre auto sportive giapponesi nell’ambito di un accordo non scritto che limitava la potenza delle vetture più sportive del Sol Levante a quel picco. Ma l’impianto di scarico speciale Remus dovrebbe aver portato diversi cavalli supplementari e, con un breve transito nell’officina di uno specialista del “chip-tuning”, la 6 cilindri biturbo giapponese potrebbe arrivare facilmente a 400 CV. All’epoca la 3000 GT costava 120.000 marchi tedeschi; un esemplare dei 30 prodotti è stato venduto l’anno scorso su un marketplace digitale per 21.999 euro.

Mitsubishi 3000 GT Franz Beckenbauer Limited Edition 1

UN PARCHEGGIO DI GRAN PREGIO. Nel garage di Franz Beckenbauer sono passate numerose vetture di pregio, tra cui le 6 cilindri BMW 3.0 S (berlina) e 2800 CS (coupé), naturale tributo alla sua carriera quasi interamente trascorsa con la maglia del Bayern di Monaco, ma anche una Mercedes-Benz W116 e diverse Chevrolet Corvette, tra le poche concessioni alle marche straniere. Risulta anche che, per gli spostamenti a corto raggio il Kaiser utilizzasse anche una Ford Fiesta.

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