Mercedes CL 55 AMG F1: benvenuti carboceramici

Mercedes CL 55 AMG F1: benvenuti carboceramici

La tecnologia di una vettura da corsa per le strade di tutti i giorni: questo fu il briefing che guidò lo sviluppo della CL 55 AMG F1 Limited Edition, presentata a maggio 2000 e guidata da Bernd Mayländer sui tracciati del Campionato Mondiale di Formula 1 nella stagione successiva. La produzione della serie limitata a 55 esemplari – poi venduti al prezzo di 330mila DM – iniziò nell’estate del 2000 e le prima consegne seguirono in autunno. In pochi mesi diventò subito un oggetto di culto per tutti i collezionisti affezionati alla casa della Stella a Tre Punte.

Mercedes CL 55 AMG F1 8

FRENI ‘SPECIALI’. Sotto al cofano c’era un V8 AMG 5.5 capace di sprigionare 360 cavalli a 5500 giri/minuto e 530 nm di coppia. La velocità, come di consueto, era autolimitata a 250 km/h. Peculiarità molto interessante presente a bordo di questo missile teutonico erano i dischi in carboceramica: fu la prima vettura di produzione a disporre di un impianto frenante di questo tipo. Le sue eccezionali prestazioni in frenata erano il risultato della simbiosi perfetta tra i dischi ventilati e le pinze a otto pistoncini sviluppate dall’italiana Brembo. I vantaggi includevano una risposta fulminea in frenata, pedale modulabile, una resistenza termica estremamente elevata e un peso ridotto dei dischi – più leggeri del 60% rispetto ai quelli in acciaio usati normalmente.

Mercedes CL 55 AMG F1 10

PROCESSO INNOVATIVO. Nella press release di maggio 2000 anche Mika Häkkinen, campione del mondo di Formula 1 nel 1998 e 1999 con la McLaren Mercedes, affermava che la parte più importante di un’auto sportiva non era tanto il motore, quanto proprio i freni. Sulla CL 55 AMG F1 Limited Edition venivano realizzati tramite un processo allora iper-tecnologico che includeva fibra di carbonio, polvere di carbone e resina. Questi materiali erano pressati ad altissima pressione e poi fusi a 1000 gradi centigradi. Dopo il raffreddamento, i dischi venivano sottoposti a ulteriori lavorazioni prima di essere trattati con del silicone liquido: la matrice in carbonio assorbiva il silicone come una spugna e reagiva ceramificandosi. Non mancavano poi ABS e il sistema Brake Assist. A ‘custodire’ gelosamente questo impianto frenante unico c’erano quattro cerchi in lega leggera AMG da 19” montati su pneumatici 255/40 ZR 19 all’anteriore e 285/35 ZR 19 al posteriore, a loro volta ospitati in una carreggiata allargata e accoppiati a sospensioni dotate di sistema Active Body Control. L’ESP era naturalmente di serie.

Mercedes CL 55 AMG F1 4

COME LA SAFETY CAR. L’esclusiva coupé, disponibile unicamente color argento metallizzato, differiva dalla controparte di produzione standard in molti altri dettagli che sottolineavano la sua vicinanza genetica alla Safety Car ufficiale, tra cui: la scritta F1 Limited Edition sulle ali anteriori, sui battitacco e nella consolle centrale, dove una targhetta mostrava il numero di esemplare. A livello di abitacolo, poi, c’erano sedili anteriori sportivi, lussuosi ed avvolgenti con rivestimento in pelle nera, impunture argento e loghi AMG ricamati, volante sportivo AMG con rivestimento in pelle traforata e dettagli in fibra di carbonio, leva selettrice in pelle e fibra di carbonio e infine tappetini con loghi AMG.

Mercedes CL 55 AMG F1 13

  • Mercedes CL 55 AMG F1 12
  • Mercedes CL 55 AMG F1 8
  • Mercedes CL 55 AMG F1 10
  • Mercedes CL 55 AMG F1 7
  • Mercedes CL 55 AMG F1 5
  • Mercedes CL 55 AMG F1 9
  • Mercedes CL 55 AMG F1 6
  • Mercedes CL 55 AMG F1 4
  • Mercedes CL 55 AMG F1 3
  • Mercedes CL 55 AMG F1 13
  • Mercedes CL 55 AMG F1 14
  • Mercedes CL 55 AMG F1 1
  • Mercedes CL 55 AMG F1 2
CONDIVIDI SU

Lascia un commento

INCENTIVE
VIDEO
ALTRI VIDEO