
Queste Harley che vanno forte (quasi) come le MotoGP
Quando si parla di Harley-Davidson la pista è l’ultima cosa che viene in mente e del resto le moto di Milwaukee (di solito) sono progettate per tante altre cose, ma non per andare forte tra i cordoli. Ma siccome ogni regola ha la sua eccezione, ecco a voi le Harley-Davidson Road Glide della Bagger World Cup e se pensate che siano dei cancelli vi sbagliate di grosso. Ad Austin, nel Circuit of the Americas, hanno girato solo dieci secondi più lente delle MotoGP e lo hanno fatto in un giro di due minuti.
ADDIO MOTOE. Se siete rimasti a bocca aperta e vi state ancora riprendendo dallo stupore, evidentemente non sapete di che cosa stiamo parlando e quindi ve lo raccontiamo: da questa stagione, complice la cancellazione della MotoE che richiamava l’interesse del pubblico allo stesso modo della “Fiera dell’acaro della polvere”, sei appuntamenti del motomondiale vengono arricchiti da una nuova serie, che ha per protagoniste le versioni da corsa della Road Glide, ovvero la più grande tra le cruiser Harley-Davidson.

KING OF BAGGERS. Ma questa categoria non è completamente inedita, poiché deriva dal Campionato americano King of Baggers, in cui nelle scorse cinque stagioni le Harley-Davidson Road Glide e le Indian Challenger, opportunamente modificate e preparate, hanno combattuto fino all’ultimo metro, creando uno spettacolo di altissimo livello. Partendo da queste premesse, nel le Harley hanno avuto un campionato interamente dedicato con un calendario di dodici gare in sei Gran Premi: dopo il primo negli USA, gli altri saranno tutti in Europa.

OLTRE 200 CV. Detto questo, nessuno si aspettava ciò che è diventato evidente nelle prime due gare, vinte rispettivamente da Archie Bob McDonald e Oscar Gutierrez, ovvero che queste Harley vanno forte sul serio. Ma osservando le modifiche rispetto alla moto di serie, si inizia a capire qualcosa: il bicilindrico a V di 45 gradi da 2.147 cc viene costruito a mano e con specifiche da corsa, salendo da 115 a oltre 200 CV, con il limitatore a 7.000 giri, ma senza alcun controllo di trazione o dell’impennata. Le uniche regolazioni elettroniche sono le mappature del freno motore e dell’erogazione.

QUASI 300 KM/H. La velocità massima di queste Harley è di circa 300 km/h, il telaio e i supporti motore in gomma sono di serie, proprio come quelli che si trovano sulla Road Glide in concessionaria; il forcellone a ponte, invece, non ha niente a che vedere con quello standard, perché è in alluminio e pesa solo 9 kg. La catena di trasmissione primaria che collega l’albero motore al cambio scorre all’interno di un carter in alluminio, molto più stretto rispetto a quello di serie e la frizione è a secco ed è fornita dall’italiana STM Racing.

280 KG DI PESO. Infine, per quanto riguarda le sospensioni c’è una forcella Öhlins da superbike con piastre di sterzo personalizzate a offset negativo, abbinata al posteriore a due ammortizzatori dello stesso brand. Lo scarico Akrapovič ha i collettori in titanio fusi sulle testate e tubi di grande volume dalla forma particolare per mantenerli aderenti alla moto, mentre il terminale è semplicemente enorme. La moto è molto alta da terra, per aumentare l’angolo di piega fino a 60°, mentre il peso totale è di 280 kg grazie anche alle sovrastrutture in fibra di carbonio, valige incluse!





















