
La Honda Passport si è trasformata in un mostro mangiasabbia più potente di una F1
Mascherina centrale, logo, nome e… nient’altro. Perché nient’altro hanno in comune la Honda Passport, una grossa suv da famiglia che in Italia non arriva ma in America se la gioca con la Hyundai Santa Fe, e la sua micidiale versione da competizione, che si chiama Trophy Truck e ha perso del tutto lo “spirito” dell’auto di partenza, una 4×4 adatta anche al fuori strada leggero ma che negli Stati Uniti viene guidata per lo più da mamme che scarrozzano i figli a scuola e riempiono il bagagliaio fino al soffitto dopo intense e interminabili giornate di shopping.

UNA HYPERCAR DA DESERTO. Le rivali della Honda Passport Trophy Truck hanno quasi tutte dei mostruosi 9.0 V8 a benzina, ma la casa giapponese ha deciso di andare controcorrente, scegliendo un motore addirittura più piccolo del già non enorme V6 (per gli standard americani: parliamo pur sempre di un 3.5…) dell’auto di serie. Ciononostante, il 2.4 della vettura da corsa, derivato dal sei cilindri a V della Acura ARX-06 GTP, grazie a due turbo e alla sinergia con una parte elettrica molto potente forma un sistema ibrido da ben 1.300 CV.

IL MASSIMO DELLA TECNOLOGIA. Anche se non sembra, per quanto è grande e grossa, la Honda Passport Trophy Truck non dimentica del tutto l’aerodinamica. Va da sé che la resistenza all’avanzamento di un simile colosso si può smorzare solo leggermente, ma se non altro ci sono dei canali accanto alle ruote anteriori che riducono le turbolenze e un vistoso spoiler posteriore con i rivetti a vista che integra delle branchie per far “respirare” il V6. La carrozzeria in fibra di carbonio non nasconde solo un mare di cavalli, ma anche tanti componenti derivati dalle competizioni di vertice. La batteria di trazione, per dire, sfrutta un sistema di celle simile a quello delle monoposto di Formula 1 e i freni sono “by wire”, ossia senza una collegamento fisico tra il pedale e le pinze che “mordono” i dischi. Addirittura, la gestione dei 1.300 CV combinati avviene con il supporto dell’intelligenza artificiale.

DEBUTTERÀ NEL 2027. Di gigantesco, nella Honda Passport Trophy Truck, c’è anche il serbatoio in kevlar della benzina, che ha una capienza di ben 549 litri (la meccanica ibrida di questa terrificante 4×4 non è certo pensata per risparmiare carburante…) ed è posizionato al centro il più in basso possibile per migliorare l’agilità e la tenuta di strada. Potremo vedere questa mostruosa Honda in azione a inizio giugno del prossimo anno: il 39enne Bryce Menzies, pilota americano veterano dei rally nel deserto, la porterà al debutto nella Baja 500 e cercherà di regalare alla casa giapponese un altro titolo da aggiungere ai 37 conquistati con le moto e le auto in questo genere di gare.



















