
La Rolls-Royce più esclusiva che ci sia si chiama Usignolo
Una Rolls-Royce non è mai una vettura banale di per sé, ma chi vuole l’esclusività dell’esclusività ed è disposto a pagare il doppio o forse il triplo del normale c’è il progetto Nightingale, che dall’inglese si traduce in usignolo ma questo ha un’importanza relativa. Quel che conta è che si tratta di 100 vetture incredibilmente esclusive, concepite per rievocare i fasti delle Rolls-Royce EX degli anni ’20, capolavori costruiti a mano.

L’ORIGINE DEL NOME. Comunque, per la cronaca e perché magari a qualcuno interessa, il nome Nightingale deriva da LeRossignol (usignolo in francese), villa del sud della Francia di proprietà di Henry Royce in cui ospitava ingegneri e designer. Tornando alle cento auto, poggeranno su un telaio in alluminio e avranno una carrozzeria senza tetto, due soli posti, trazione integrale, motori elettrici e una particolarissima coda che si apre lateralmente come fosse un pianoforte da concerto.
DOVRÀ POTER ANDARE OVUNQUE. Lusso esagerato e personalizzazione oltre ogni livello di immaginazione non concedono margini d’errore: tutto deve essere perfetto, non una volta, non cento volte, tutte le volte. Ecco perché la Rolls-Royce ha previsto 350 settimane complessive di test, dal caldo torrido della Penisola Arabica fino al gelo del Circolo Polare Artico, con un programma di collaudi che prevede migliaia e migliaia di chilometri per sincerarsi che la vettura sia impeccabile, silenziosa, potente e confortevole da 0 a 250 km/h. La cosa vi stupisce? Credete che siano auto da museo? Per l’uomo della strada è così, ma dovete sapere che chi compra auto del genere tende ad annoiarsi con estrema facilità e un giorno potrebbe svegliarsi e voler guidare il suo gioiello letteralmente ovunque.

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WORK IN PROGRESS. La Rolls-Royce ha impiegato 1.430 ore solo per i test aerodinamici, sia in galleria del vento sia su strada, dando la caccia a ogni minimo fruscio indesiderato e sviluppando un particolare deflettore in grado di eliminare fastidiose quelle fastidiose turbolenze che si avvertono nelle Mercedes e nelle Jaguar ma anche nelle BMW e nelle Lexus e forse anche nelle “normali” Rolls-Royce. Il baule ad apertura laterale lo apriranno e chiuderanno 15.000 volte per assicurarsi che duri un’eternità) e qualcosa come 10.500 luci a led riprodurranno nell’abiatacolo un grafico con le sequenze sonore del canto di un usignolo. Vi sembra esagerato? Beh, un pochino anche a noi, ma rimandiamo il giudizio a quando l’auto metterà le ruote su strada. Cioè tra circa un anno e mezzo. In casi come questo, meglio prendersela con calma…

















